L’azienda

L’azienda ha la sua sede nella proprietà della famiglia Ranieri che la gestisce fin dai primi anni del secolo scorso. Terra immersa in una pianura ricca di vigneti e uliveti, tra verdi colline che godono di inverni miti, dolci primavere ed estati assolate. I cento ettari che compongono l’azienda sono posti in una zona da sempre vocata alla coltivazione della vite, bagnati dalle acque del fiume Vitravo, affluente del Neto, lambiti dalle brezze salmastre del vicino mare Ionio,  baciati dal caldo sole mediterraneo; elementi questi che permettono di ottenere uve atte a regalarvi vini di qualità eccellente. 

Passione

La prima vera cantina è stata fondata nei primi anni novanta da Albino Bianchi, marito dell’attuale proprietaria sig.ra Clara, pregiato farmacista di vecchia discendenza familiare che si avvale della passione per tutto ciò che in natura si trasforma per ottenere dalle uve di questa terra, nel rispetto della tradizione e della naturalità, vini di sicura qualità. Il dott. Albino cura personalmente ogni fase di lavorazione avvalendosi inoltre dell’aiuto di enologi di fama internazionale con il solo obiettivo di riscattare con un vino di eccellenza i vitigni autoctoni di questa terra il cui ricordo si perde nella memoria degli antichi greci e che i nostri terreni esaltano arricchendole di sapori e profumi unici; alchimia non ripetibile in nessuna altra zona.

 

 

Una storia di passione

Il dott. Albino, pregiato farmacista, segue personalmente ogni fase della lavorazione

Produzione

I nostri vitigni

Oggi la Pizzuta del Principe produce 9 diverse etichette tra bianchi, rossi e rosati. Prediligiamo i vitigni autoctoni come il Pecorello, il Magliocco, il Greco Nero, il Gaglioppo ed il Greco Bianco, ma tra i nostri vini trovano spazio anche bottiglie di vitigni internazionali com Chardonnay e Cabernet Sauvignon.

Successi

I nostri riconoscimenti

Sin dagli inizi, i vini de La Pizzuta del Principe hanno ottenuto importanti riconoscimenti in ambito nazionale. Le etichette Molarella, Calastrazza e Jacca Ventu sono state tra le più premiate nel corso degli anni. Ultima menzione a Radici de Sud, il salone dei vini meridionali, edizione 2016. dove Jacca Ventu superiore è stato premiato come migliore Gaglioppo. Nel 2014 lo Zingamaro Igt Val di Neto ha ricevuto il prestigioso riconoscimento Decanter World Wine Awards, il concorso enologico più influente al mondo. 

Qualità

Non lasciamo nulla al caso

Amiamo la terra e  per noi la vendemmia è storia e tradizione. Per questo quando produciamo un vino la prima cosa che pensiamo è a chi dovrà berlo, alle suggestioni che dovrà regalare, all’emozione che dovrà trasmettere. 

Il vino è un essere vivente. E amo immaginare l’anno in cui sono cresciute le uve di un vino. Se c’era un bel sole, se pioveva. E amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve. Mi piace che il vino continua a evolversi. (Rex Pickett)

Villenoir

Our Timeline

Location

L'azienda della famiglia Ranieri

La famiglia Ranieri avvia l'azienda agricola per la produzione di olio e vino, conserve e prodotti della terra.

1903

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La nuova cantina

In questo anno viene realizzata una nuova cantina ed inizia l'etichettamento di alcune bottiglie sotto la denominazione di Cantine Ranieri. Si tratta delle etichette: Donna Dora, Kalia, Scavello, Tesauro, Donna Clara, Melissa Bianco, Melissa Rosso, Serpito.

1990

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Nasce La Pizzuta del Principe

Il vigneto raggiunge gli otto ettari di estensione e viene ristrutturata la nuova cantina, così come la conosciamo oggi, sotto il nome La Pizzuta del Principe.

2000

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Le nuove etichette

Sotto il nome La Pizzuta del Principe nascono le nuove etichette come le conosciamo oggi che prendono il nome dei nostri vignali in cui è coltivato il vitigno o di un vignale vicino: Molarella, Calastrazza, Zingamaro, Santa Focà, Jaccaventu. Anno V, Juvernu. Delle precedenti etichette rimangono solo Kalia e Scavello.

2009

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L'anno di Jacca Ventu Melissa Superiore

Inizia la produzione di Jacca Ventu Melissa Superiore. Un vino pregiato che invecchia 24 mesi in botte e ulteriori 6 mesi di affinamento in bottiglia

2012

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Un vigneto più grande

L'azienda si arricchisce di ulteriori 5 ettari di vitigni. Raggiungendo una produzione di 80.000 bottiglie.

2016

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