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L’agriturismo “La Pizzuta”, circondato da vigneti, uliveti e boschi di pino marittimo, e’ situato in agro di Strongoli in una ridente e fertile valle bagnata dal fiume Vitravo, affluente del Neto, che e’ stato testimone nel lontano passato delle guerre tra Roma e Cartagine.

“La Pizzuta” può ospitare fino a 15 persone in camere doppie dotate di ogni confort, con ampi bagni, televisione e impianto di climatizzazione. Per chi vuole godere di ulteriore indipendenza è disponibile una graziosa dependance con sei posti letto, sala con caminetto, cucina e servizi.

La struttura e’ dotata di un’attrezzata cucina ed un’accogliente sala ristorazione in cui potrete gustare gli ottimi piatti della  tradizione locale abbinati ai vini della “Pizzuta del Principe” prodotti dalla nostra cantina.

In cantina troverete uno spaccio in cui e’ possibile acquistare i vini degustati e i prodotti gastronomici della tradizione locale.

Dalla seconda meta’ di Agosto gli ospiti potranno partecipare alla gioiosa e pittoresca vendemmia nei nostri vigneti ed assistere in cantina alla produzione del mosto che diventera’ il nettare da offrire alla degustazione dopo qualche mese.

[/one_half][one_half_last]Il nostro agriturismo gode di una posizione strategica. Infatti, percorrendo solo una manciata di chilometri, si raggiunge il mare ed in particolare, a Sud, la citta’ di Crotone, famosa tra l’altro per essere stata la sede della Scuola Pitagorica, la cittadina di Isola di Capo Rizzuto e quindi Le Castella. A Nord Strongoli, l’antica Petelia magnogreca fondata da Filottete il quale porto’ nel nostro territorio la vite dalla lontana Tessaglia; Ciro’, l’antica Ypsicron, patria di Luigi Lilio, riformatore del calendario Gregoriano e rinomata per il suo vino; Sibari, altra colonia greca famosa per il suo proverbiale stile di vita e per la sua rivalita’ con l’antica Kroton. Nell’entroterra Caccuri che dette i natali a Cicco Simonetta, primo segretario di Francesco e Galeazzo Maria Sforza. A proseguire Santa Severina, abitata gia’ dagli Enotri, nota per il castello perfettamente conservato e per il suo centro storico che ospita un battistero bizantino e la Cattedrale del XIII secolo. Oltre si  arriva a San Giovanni in Fiore che ospito’ Gioacchino, noto teologo e fondatore dell’Abbazia Florense, localita’ da cui si raggiungono i contrafforti dell’altopiano della Sila che ospita il Parco Nazionale omonimo, ricco di boschi di pino laricio e di laghi.

Ai nostri ospiti offriamo quindi la possibilita’ di percorrere insieme i suddetti itinerari e di visitare in barca la Riserva Marina di Capo Rizzuto e le spiagge del nostro Mare Jonio.[/one_half_last]

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