L a n o s t r a s t o r i a

Albino Bianchi vignaiolo sensibile e appassionato, insieme alla moglie Clara Ranieri, ha guidato l’evoluzione dell’azienda, contrassegnata da un armonico equilibrio fra tradizione e soluzioni innovative.
I coniugi Bianchi, avvalendosi di prestigiose consulenze enologiche, hanno puntato sul rispetto e la valorizzazione del territorio che, grazie a una combinazione unica di suolo, altitudine e microclima, consente la produzione di vini dalla personalità irripetibile.

Oggi, ad affiancare il padre Albino e la madre Clara, è impegnata anche la figlia Dorina Bianchi, da sempre partecipe della realtà politica e sociale del territorio, grazie a lei l’azienda ha sposato un approccio responsabile e biologico verso le coltivazioni. L’impegno di Dorina Bianchi va però ben oltre i confini della Pizzuta, puntando a far crescere l’intero territorio, a partire dalla tutela e valorizzazione del prezioso habitat dell’Oasi naturalistica della Foce del Neto. Insieme alla sua azienda segue il corso di questo “fiume di storia”, da far conoscere e rivivere.

La nostra storia

I l d o t t . A l b i n o s e g u e p e r s o n a l m e n t e o g n i f a s e d e l l a l a v o r a z i o n e

Passione

 

La cantina, pensata e realizzata nei primi anni Novanta del secolo scorso da Albino Bianchi, farmacista di vecchia discendenza familiare, si integra col paesaggio, nel rispetto della tradizione e della naturalità. Con la produzione di vini d’ eccellenza La Pizzuta riscatta i vitigni autoctoni di questa terra, il cui ricordo si perde nella memoria degli antichi greci.

I nostri vitigni

Oggi la Pizzuta del Principe produce nove diverse etichette tra bianchi, rossi e rosati. Prediligiamo i vitigni autoctoni come il Pecorello, il Magliocco, il Greco Nero, il Gaglioppo ed il Greco Bianco, ma tra i nostri vini trovano spazio anche bottiglie di vitigni internazionali com Chardonnay e Cabernet Sauvignon.

Chi siamo

L a n o s t r a f a m i g l i a

Albino Bianchi

GENERAL MANAGER

Il dottor Albino Bianchi è un farmacista appassionato di vini e segue con grande attenzione tutte le fasi della produzione, ovviamente coadiuvato da tecnici e specialisti del settore. E’ il marito della titolare dell’azienda agricola, Clara Ranieri.

Dorina Bianchi

La Dott.ssa Dorina Bianchi, figlia del titolare Albino, è un medico radiologo e figura politica di rilievo nazionale. E’ stata deputata per quattro legislature oltre che senatrice e sottosegretaria al Ministero dei beni culturali e del turismo. Oggi insieme ai genitori gestisce la Pizzuta con dedizione.

È questo il cammino che ho scelto: la terra! è questa la passione, appagamento dell’anima: l’ulivo! è questo l’orgoglio di essere: la vite!

La pizzuta del Principe

C e n t ' a n n i d i s t o r i a

1903

L'AZIENDA DELLA FAMIGLIA RANIERI

La famiglia Ranieri avvia l’azienda agricola per la produzione di olio e vino, conserve e prodotti della terra.

1990

LA NUOVA CANTINA

In questo anno viene realizzata una nuova cantina ed inizia l’etichettamento di alcune bottiglie sotto la denominazione di Cantine Ranieri. Si tratta delle etichette: Donna Dora, Kalia, Scavello, Tesauro, Donna Clara, Melissa Bianco, Melissa Rosso, Serpito.

2000

NASCE LA PIZZUTA DEL PRINCIPE

Il vigneto raggiunge gli otto ettari di estensione e viene ristrutturata la nuova cantina, così come la conosciamo oggi, sotto il nome La Pizzuta del Principe.

2009

LE NUOVE ETICHETTE

Sotto il nome La Pizzuta del Principe nascono le nuove etichette come le conosciamo oggi che prendono il nome dei nostri vignali in cui è coltivato il vitigno o di un vignale vicino: Molarella, Calastrazza, Zingamaro, Santa Focà, Jaccaventu. Anno V, Juvernu. Delle precedenti etichette rimangono solo Kalia e Scavello.

2012

L'ANNO DI JACCA VENTU MELISSA SUPERIORE

Inizia la produzione di Jacca Ventu Melissa Superiore. Un vino pregiato che invecchia 24 mesi in botte e ulteriori 6 mesi di affinamento in bottiglia

2016

UN VIGNETO PIÙ GRANDE

L’azienda si arricchisce di ulteriori 5 ettari di vitigni. Raggiungendo una produzione di 80.000 bottiglie.

La pizzuta

Il vino è un essere vivente. E amo immaginare l’anno in cui sono cresciute le uve di un vino. Se c’era un bel sole, se pioveva. E amo immaginare le persone che hanno curato e vendemmiato quelle uve. Mi piace che il vino continua a evolversi.

Rex Pickett